Pubblicato da: Mimì | 10 marzo 2011

Ipocrisia

Bugie, sensazioni taciute, continuo bisogno di approvazione. Quando la maggior parte del mondo imparera’ ad essere semplicemente se stessa e a farsi voler bene per quello che e’?
Quando, mettera’ da parte l’ipocrisia di cui si circonda e agira’ e parlera’ col cuore?

Vedo attorno a me relazioni fasulle, amicizie costruite non sulla lealta’ e sulla sincerita’, bensi’ su continue critiche mai dette contrapposte alla necessita’ di rimpiazzare la solitudine con un rapporto che non solo amplifica il senso di vuoto e falsita’ ma anche annulla il vero senso di amicizia.

 

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Pubblicato da: Mimì | 18 gennaio 2011

Gentile Presidente Sig. Berlusconi,

vorrei trattenermi dallo scriverle, perche’ proprio non e’ da me elemosinare l’aiuto di chi e’ talmente magnanimo da, spero, potermelo accordare. Vorrei poter risparmiare il mio tempo prezioso, ma, soprattutto dopo aver letto alcune sue dichiarazioni, proprio non posso perdere quest’occasione e cosi’ mi ritrovo a scriverle.

Inizio col parlarle un po’ di me. Mi chiamo Mimi’, ho 25 anni e sono una dottoranda all’Ecole Normale Superieure di Parigi. Non mi dilungo sulle motivazioni che mi hanno portata alla scelta di abbandonare il mio paese e ricostruirmi una vita altrove, immagino le siano ben note.
Il fatto e’, Sig. Presidente, che non e’ facile abbandonare il proprio paese. Sembrera’ strano, ma non e’ la via piu’ semplice il fuggire altrove. E le difficolta’ non sono chiaramente in ambito lavorativo, ma in ambito di vita. Non e’ facile abbandonare la propria famiglia, le proprie radici. Non e’ facile ricominciare da zero in una citta’ che per quanto strabiliante e ricca di culturalita’ e persone mi e’ anche ostile.
Quanto vorrei poter vivere a casa, dove per casa intendo Padova, la citta’ dove sono nata, cresciuta e vissuta per 24 anni. Quanto vorrei poter tornare trovando pero’ le stesse possibilita’ che trovo qui in Francia.
E penso di poter parlare non solo a nome mio, ma anche di moltissimi altri giovani che per cercare di affermarsi professionalmente hanno abbandonato a malincuore l’Italia.

Ora Sig. Presidente, leggo alcune sue dichiarazioni e, accordandole la piena fiducia per quanto riguarda la sua buona fede (ah, ce ne fossero di persone magnanime come lei!) e immaginando la sua “fedina dignitale” piu’ che pulita e splendente del metallo piu’ puro le chiedo: non e’ che potrebbe aiutare anche me?
Citando le sue affermazioni:

“Non c’è mai stata, lo ripeto, ‘mai’ alcuna correlazione fra denaro e prestazioni sessuali”. “La mia vita di imprenditore mi ha insegnato quanto sia difficile affermarsi per una persona giovane, soprattutto agli inizi, perciò, quando posso cerco di aiutare chi ha bisogno. In particolare, conosco il mondo dello spettacolo e so cosa vuol dire e cosa succede a chi cerca di lavorare in quell’ambiente”.
“Nel corso della mia vita ho dato lavoro a decine di migliaia di persone e ne ho aiutate a centinaia.
‘Mai’ in cambio di qualcosa – ribadisce – se non della gratitudine, dell’amicizia e dell’affetto. E continuerò a farlo. E’ assurdo soltanto pensare che io abbia pagato per avere rapporti con una donna. E’ una cosa che non mi è mai successa neanche una sola volta nella vita. E’ una cosa che considererei degradante per la mia dignità”.

Sig. Presidente, lei sostiene di sapere quanto sia difficile affermarsi professionalmente per noi giovani, e io le credo. Insomma, si sa che lei prima di arrivare dov’e’ arrivato con le sue indiscutibili capacita’ imprenditoriali faceva l’animatore su una nave. Insomma, lei si e’ sempre rimboccato le maniche e ha davvero sperimentato le difficolta’ giovanili.
Visto che vuole continuare ad aiutare noi giovani, perche’ non realizza il sogno mio e di tutti i colleghi espatriati? Non serve molto, solo dei laboratori di ricerca ben finanziati e delle borse di studio che siano competitive con quelle degli stati dove noi giovani emigriamo. Non credo sia una richiesta cosi’ difficile da poter realizzare, considerato le migliaia di persone da lei aiutate nel corso degli anni.

Accordandole la mia piena fiducia, e sperando in un riscontro positivo ed un suo aiuto provvidenziale, La saluto.

Mimi’

ps. In questi giorni, Sig. Presidente, c’e’ un quesito che continua a ronzarmi in testa e non riesco a trovar risposta. Ora, se lei davvero aiutasse i giovani bisognosi senza discriminazione di sesso, di bellezza o di lavoro, avrebbe davvero tutta la mia stima. Ma come mai aiuta solo (molto) giovani donne di bell’aspetto e che, se promettono, promettono soltanto una carriera di veline televisive (e invece mai considera giovani (di qualunque sesso) che promettano un’ottima carriera intellettuale)?

Pubblicato da: Mimì | 20 dicembre 2010

Caro Babbo Natale

Caro Babbo Natale,

quest’anno invece della solita letterina, mi modernizzo e ti lascio un messaggio sul blog, che di certo leggerai dopo averne ricevuto notifica sul reader di google. Insomma cercherò per lo più di redigere una Wish list natalizia:

pattini in linea nuovi con ruote rullanti possibilimente visto che questa città è un saliscendi continuo ma anche no visto che fa talmente tanto freddo in questo periodo…ci ripenserò io più avanti a comprarli

un eee-pc da portare in giro per il mondo ma anche no visto che per ora non mi serve ancora e che forse riesco a farlo comperare dall’ufficio (magari anche Apple Air sarebbe il top)

una macchina fotografica reflex seria perchè la p100 nuova non mi soddisfa troppo ma anche no perchè non ho viaggi interessanti d’inaugurazione in mente

– un’amica in arrivo dalla Polonia che resti qui con me per i prossimi 3 anni e mi faccia tanta compagnia ma anche…si!!!!!!!

Manca davvero poco al ritorno della mia scevra, sono 3 mesi ormai che non ci vediamo e inizio davvero ad attendere intrepida l’8 gennaio! Non che le amicizie manchino, ma è quand même difficile riuscire a trasformare amicizie-conoscenze in rapporti speciali come il nostro.

A volte, quando questa città mi soffoca, mi chiedo se inseguire il proprio sogno lavorativo valga comunque di più che vivere serenamente e tranquillamente, senza dover inseguire una perenne caccia al tesoro. Dove con tesoro intendo sia le amicizie speciali, visto il famoso detto, che un generale senso di felicità e appagamento. Ma inizio pian piano a capire la risposta. Non è l’obiettivo, ovvero il tesoro, il vero fulcro della questione quanto il vero e proprio inseguimento. Ogni persona che s’incontra nel percorso sarà un piccolo tassello del quadro finale. Che già prevedo essere molto colorato e particolareggiato, visto che già dopo un solo anno in questa metropoli ho raccolto più e più tasselli. Ognuno unico a modo suo.

Caro Babbo Natale, volevo distinguermi come informatica e richiederti chissà quale ultimo oggetto tecnologico di grido, ma alla fine mi rendo conto che la cosa che davvero mi arricchisce ogni giorno di più sono solo e soltanto i rapporti umani. Quindi si, l’unico regalo che mi sento di domandarti, o forse è più un augurio che rivolgo a me stessa, è quello di poter sempre trovare sulla strada mani da stringere e amici da abbracciare.

Perchè così il Natale non sarà mai freddo.

Buon Natale a te, alle tue renne e a tutte le persone a cui ho pensato scrivendo questo post!

ps. Caro Babbo Natale, quest’anno finalmente vivo in una casa con un camino (anzi, per voler essere corretta ne ha addirittura 2). Ovvero è il primo in cui posso davvero verificare o confutare la veridicità della tua esistenza, visto che nei 25 Natali passati non potevi di certo entrare in casa dal camino, visto che non c’era. Ma onde evitare d’essere delusa, vedrò non essere presente la notte tra il 24 e il 25, così da continuare anche il prossimo anno a scriverti una letterina!

Pubblicato da: Mimì | 16 novembre 2010

Ma quanto vive l’uomo?
Vive mille anni o uno solo?
Vive una settimana o più secoli?
Per quanto tempo muore l’uomo?
Che vuol dire per sempre?
(Pablo Neruda)

Pubblicato da: Mimì | 14 novembre 2010

Foglie

Vorrei essere una foglia.

Una foglia gialla sbiadita appesa ad un albero in questo autunno.

Sembrano pois sospesi nel vuoto.

Dall’alto, più grandi delle stelle, ma simili a loro, osservano il passare della gente.

Tremano, dondolano, cullate dal vento fino a perdere le forze e staccarsi dall’unica vita che hanno conosciuto.

Vorrei anch’io poter perdere le forze e le paure che mi attaccano a questo albero e riuscire a lasciarmi trasportare dal vento verso nuovi orizzonti senza più pensare a cosa aspettarmi dal futuro, a quali persone avrò vicino e quali abbandoneranno il mio cammino.

Pubblicato da: Mimì | 11 settembre 2010

Si avvicinano le candeline!

Ormai manca davvero poco.  Meno di una settimana e compio un anno. (Magari fosse davvero 1…) Un anno vissuto nella mia citta preferita, un anno ad inseguire un sogno. Un anno intenso, ricco di emozioni nuove, ostacolato da difficoltà all’apparenza insormontabili, coronato dalla realizzazione delle mie prime aspirazioni professionali.

Credo che se provassi a raccontare quest’anno potrei scrivere un libro lunghissimo e che probabilmente sarebbe più spesso di tutti gli anni precedenti messi assieme. Spero solo di non dimenticare i momenti preziosi trascorsi e le tante persone incontrate che hanno saputo donarmi un brandello della loro anima.

Pubblicato da: Mimì | 7 settembre 2010

Il padrino – parte I

Michael Corleone: Johny quando era appena agli inizi aveva firmato un impegno di esclusiva con un famoso maestro. Ma dato che la sua carriera andava di bene in meglio se ne voleva liberare, e chiese aiuto a mio padre, che è suo Padrino. Allora mio padre andò a trovare il maestro, e gli offrì 10000 $ per sciogliere il contratto. La risposta fu no. Il giorno appresso papà andò a trovarlo di nuovo accompagnato da Luca Brasi, e questa volta quello firmò la rinuncia. In cambio di un assegno di 100 $.
Kay Adams: E come… si era convinto?
Michael Corleone: Papà gli aveva fatto un’offerta che non poteva rifiutare.
Kay Adams: Offerta in che senso?
Michael Corleone: Luca gli puntò una pistola alla testa e mio padre disse che su quel documento ci sarebbe stata la sua firma, oppure il suo cervello. È una storia vera.

Pubblicato da: Mimì | 13 maggio 2010

W la laicità

Dopo aver visto il film Agora, ho fatto delle scoperte assai interessanti sul mondo cristiano-cattolico, che da non battezzata non sapevo.
In primis: nelle lettere di San Paolo (che vorrei far notare far parte del Nuovo Testamento) ve n’è una indirizzata ad un certo Timoteo che ad un certo punto recita:
8Voglio dunque che gli uomini preghino, dovunque si trovino, alzando al cielo mani pure senza ira e senza contese.
9Alla stessa maniera facciano le donne, con abiti decenti, adornandosi di pudore e riservatezza, non di trecce e ornamenti d’oro, di perle o di vesti sontuose, 10ma di opere buone, come conviene a donne che fanno professione di pietà.
11La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. 12Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo.13Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; 14e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. 15Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia.
Dunque questa è l’idea che la Chiesa ha della donna. Una Chiesa che tutt’ora nel 21esimo secolo non rinnega i propri errori e la propria inadeguatezza alla società in cui opera.

Seconda scoperta: esiste un certo santo, tal Cirillo d’Alessandria, che oltre a santo è Dottore della Chiesa. Citando dalla wikipedia:
Cirillo di Alessandria, detto anche Doctor Incarnationis (370 – Alessandria d’Egitto, 27 giugno 444), patriarca di Alessandria e teologo, fu coinvolto nelle dispute cristologiche della sua epoca. Si oppose a Nestorio durante il Concilio di Efeso del 431 (del quale fu una figura centrale) e perseguitò i novaziani, gli ebrei e i pagani, sino a quasi annientarne la presenza nella città. Il clima di violenza da lui inaugurato ai danni dei pagani, degli ebrei e dei cristiani considerati eretici provocò l’omicidio della filosofa e scienziata pagana Ipazia, trucidata dalla sua guardia armata, i parabolani.
Fu proclamato santo e, dalla Chiesa cattolica, dottore della Chiesa.
Nelle mie ricerche, per ampliare le mie visioni, mi sono posta il quesito di cosa sia un dottore della chiesa, e qui vi lascio solo il link
Dunque per cosa tal Cirillo si è aggiudicato tali titoli? Ovviamente per le sue imprese contro i non-cristiani, imprese che hanno seminato morte ed odio tra la gente. Eppure la Chiesa non dovrebbe dispensare amore e accettazione del prossimo?
Chiaro che ci sono gli errori umani, ma se questi errori umani vengono riconosciuti come Santi abbiamo delle belle e grosse contraddizioni.
Eppure continuo a meravigliarmi della stupidità umana che porta a non riconoscere tali errori e contraddizioni. Ma forse com’è sempre stato, ne so più io (o comunque m’informo e ragiono più io) di qualsiasi cattolico vivente. (o forse dei preti ne so meno, ma questi devono vendere il loro prodotto)

Altra cosa degna di nota è un certo Giovanni Crisostomo, anch’egli dottore della Chiesa che scrisse delle omelie contro i giudei:
Per esempio, Crisostomo sostiene che le sinagoghe sono «postriboli, caverne di ladri e tane di animali rapaci e sanguinari», i giudei sono infatti «animali che non servono per lavorare ma solo per il macello», [7] anzi sono animali feroci: «mentre infatti le bestie danno la vita per salvare i loro piccoli, i giudei li massacrano con le proprie mani per onorare i demoni, nostri nemici, e ogni loro gesto traduce la loro bestialità». [8] e i cristiani non devono avere «niente a che fare con quegli abominevoli giudei, gente rapace, bugiarda, ladra e omicida» [9]

Non mi resta che dire, W la laicità, unica fonte di non contraddizione…
Pubblicato da: Mimì | 29 marzo 2010

L’Italia della finta realtà

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/03/18/news/busi_radiato-2744197/

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/03/17/news/lo_scrittore_busi_contro_tutti_lascia_l_isola_dei_famosi-2728304/

Ho sempre apprezzato Busi: avrà pure un modo eccentrico per farsi notare, ma quando parla dice molto spesso cose che condivido e ha sempre cercato a modo suo di portare la cultura in tv, anche nelle trasmissioni idiote in cui di cultura non v’era neanche l’ombra. Ricordo le sue letture ad Amici, unico motivo per cui valeva la pena seguire quella trasmissione…

Oeggo questi articoli e mi chiedo “perchè Busi è andato all’Isola dei Famosi?!” Una cosa positiva su Busi all’isola ce la vedo, ovvero lui può esserci andato per far arrivare le sue idee, la sua cultura, col suo esibizionismo (daltronde si sa…) ma per diffondere qualcosa alla gente…e lo ha fatto effettivamente…ma appena l’ha fatto lo radiano da tutte le trasmissioni… bella questa democrazia, in cui appena uno dice la verità (si, la sua verità ma la sento molto mia purtroppo) viene messo a tacere…Poi non voglio adulare Busi, i cui toni sono spesso pesanti e “particolari”…ma visto che l’Isola dei Famosi dovrebbe essere un reality lui aveva tutto il diritto a parer mio di dire quello che voleva sull’omofobia, sul papa e sul governo…

Poi mi pongo una domanda…e se fosse pure questa ancora una volta un’abile messa in scena per aumentare lo share?

Triste vivere in uno stato in cui non comprendi più cosa è “reality” e cosa la vera realtà, cosa è politica e cosa è satira politica…

Ormai non riesco davvero più a distinguere il confine tra la realtà e il paradosso su ciò che succede in quello che un tempo era il mio Paese…

Buona fortuna a voi che ci vivete…

Pubblicato da: Mimì | 24 marzo 2010

Nouvel Esprit!

Il faut recommencer à écrire, mais il faut le faire d’une nouvelle façon…désormais je connais beaucoup de gens qui ne comprennent pas l’italien…donc il faut recommencer à écrire pour tous…

Ça veut dir pas que j’irai traduire tous les articles que j’écrirai, mais que ce blog sera different: il y aura des articles en français, des articles en italien et des articles en anglais.

Aujourd’hui je pense en plusieurs langues…l’italien est devenu ma deuxième langue et je parle tous les jours le français et l’anglais…

Donc c’est ça…ma nouvelle boheme autour du monde et à travers le differentes cultures e gens que j’incontrerai!!! Bonne lecture!!


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